Il finanziamento cambiario non rientra nella categoria dei prestiti finalizzati, quindi al richiedente è concesso di spendere come desidera la somma ottenuta, senza l’obbligo di fornire alcuna motivazione in merito. Le tempistiche per l’accettazione della richiesta sono abbastanza brevi: in 10, 15 giorni al massimo il richiedente otterrà la somma definita in fase di stipula del contratto con relativa emissione delle cambiali. Se le richieste vengono fatte online, i tempi di attesa possono essere anche minori.

Gli importi richiedibili, relativamente al finanziamento cambializzato, possono variare da un minimo di 2.500 a un massimo di 50.000 Euro, da restituire attraverso il pagamento di rate fisse a tasso d’interesse fisso in un periodo che va da 1 a 10 anni.

Tale rimborso avverrà tramite il pagamento di una rata mensile che si configura come una cambiale in scadenza. Caratteristica peculiare del finanziamento cambiario, infatti, è l’esistenza della cosiddetta cambiale, la quale offre molti vantaggi ma può essere anche una pericolosa arma a doppio taglio.

Una cambiale, come è risaputo, rappresenta un titolo esecutivo, grazie al quale, in caso di insolvenza da parte del debitore, autorizza automaticamente la banca, o la società finanziaria che ha erogato il prestito di tornare in possesso di quanto dovuto convertendo in denaro beni e immobili pignorati al soggetto inadempiente. A differenza dei prestiti normali, per il finanziamento cambializzato tutto ciò avviene in maniera agile e veloce, senza i lunghi periodi di attesa burocratica che caratterizzano le situazioni critiche di questo tipo per i prestiti tradizionali.

In questo modo, il sistema di pagamento è anche una delle garanzie più importanti che l’istituto di credito prende in considerazione in sede di valutazione delle richieste.

Ecco allora che i prestiti cambiari, in alcuni casi, possono essere concessi anche ai cattivi pagatori – ovviamente purché non ci sia nessun protesto cambiario in corso – proprio perché sono dei prestiti protetti e garantiti dalle cambiali.

Il prestito che viene erogato tramite cambiali si distingue anche per il fatto di prevedere il pagamento di una rata molto piccola; magari, come si suol dire, si parla di una piccola rata da pagare “per il resto della vita” ma per chi non ha la possibilità di far fronte alla propria situazione economica nel presente, questa può essere senz’altro una buona soluzione. Generalmente, la rata massima cedibile si aggira intorno al terzo dello stipendio netto mensile del soggetto richiedente. Ancora, nel caso in cui esistano altri finanziamenti in corso, l’importo della rata non può superare il 50% dello stipendio mensile.

Con un prestito cambializzato, insomma, non c’è alcun rischio di non arrivare coperti alla fine del mese, poiché la rata viene calcolata su misura.

Da quanto appena detto, deriva un’altro importante vantaggio dei prestiti cambializzati: essi possono essere richiesti – e accolti – anche se vi sono altri tipi di prestiti o finanziamenti in corso. Ma non è tutto! I prestiti con cambiali consentono anche il cosiddetto consolidamento del debito.

Un consolidamento prestiti viene definito come il raggruppamento dei capitali residui di più prestiti in corso, con la possibilità di annullare tutte le rate esistenti per ricostruirne una più bassa. Ecco come le rate piccole di un prestito, diventano ancora più piccole. Ecco come non ci sarà bisogno di fissare innumerevoli scadenze sul calendario, poiché in una data unica mensile avrete la possibilità di ripagare 2 o più rate insieme, il cui importo sarà di gran lunga inferiore alla somma aritmetica di tutte le rate pagate fino a quel momento. A tal fine, non è raro richiedere specificatamente un prestito per consolidamento debiti. Si tratta, in sostanza, di richiedere un finanziamento che ripaghi in un’unica soluzione tutti i debiti in corso; il prestatario successivamente si impegnerà a ripagare solo la finanziaria del prestito concesso, senza ulteriori esborsi di denaro.

A chi desidera un prestito per il consolidamento del debito totale, vengono spesso consigliati proprio i prestiti cambializzati, sia perché consentono di calcolare una rata di rimborso molto bassa, sia perché vengono richieste poche garanzie e, infine, poiché esso è fra i pochi prestiti erogabili in presenza di altri debiti in essere.

Il piercing all’ombelico è da sempre uno dei più comuni elementi del cosiddetto "body modification" esistenti. Da decenni usato dalle star è diventato particolarmente di moda soprattutto tra le donne per sfoggiare il ventre piatto, specialmente duranti i caldi mesi estivi. Molte sono gli amanti dei piercing che si preoccupano costantemente di come lavare il proprio gioiello sotto la doccia.
L’ombelico resta comunque una parte molto delicata del nostro corpo ed il lavaggio può risultare non proprio semplice, ma con un minimo di attenzione in più pulire il proprio gioiello applicato sull’ombelico può risultare un gioco da ragazzi. Innanzitutto va detto che molte preoccupazioni risultano infondate: lavare il piercing sotto la doccia, infatti, è il metodo più semplice e sicuro per pulire questa particolare parte del corpo.
Il piercing sull’ombelico va lavato con semplice acqua per poi applicare, in maniera molto delicata, il sapone antibatterico muovendo delicatamente il gioiello in modo che la ferita possa essere pulita in ogni sua parte. Dopo aver fatto ciò, si potrà risciacquare con una quantità abbondante di acqua così da evitare il ristagno del sapone nei pressi della ferita. Uno degli errori più comuni, ma che è da evitare, nella maniera più assoluta, è quello di asciugare l’ombelico con l’utilizzo di un asciugamano composto da cotone perché potrebbe causare lacerazioni ed anche provocare l’arrivo di pericolosi batteri.
Anche l’utilizzo di acqua troppo calda può avere effetti negativi per il semplice fatto che può bloccare il fenomeno della rimarginazione della ferita mentre altamente sconsigliato è anche l'uso di qualsiasi tipologia di bagnoschiuma. Le modalità per lavare i piercing sono tante, ma la più consigliabile è, come detto, proprio quella di pulirlo sotto la doccia. Una precauzione che si può mettere in campo per tenere efficacemente il piercing lontano da microbi e batteri che potrebbero mettere a repentaglio questa particolare parte del corpo sotto la doccia, è quello di far ricadere l’acqua con lo shampoo sull’ombelico; è infatti meglio tenere lontano ogni tipologia di saponi e shampoo dal piercing.
Fonte: http://tatuaggipiercing.it/

Roma Valmontone è ricca di parchi di divertimento e di attrazione di ogni genere.
Rainbow Magicland è il parco divertimenti di Roma Valmontone.
Ha una superficie, in estensione pari a 600.000 mq ed è attualmente il parco divertimenti a tema tra i più grandi d’Europa.
E' un parco divertimenti per tutte le fasce di età, dove sia i bambini che gli adulti trovano il massimo del divertimento e del relax.

A partire dal 25 marzo 2016, Rainbow Magicland è aperto, infatti ci sono divertenti e spettacolari attrattive, come: le Rapide, un'attrattiva acquatica adatta per tutta la famiglia, percorrendo un fiume in stile rafting tortuoso e ricco di spruzzi e getti d'acqua, ove sicuramente non si rimarrà asciutti.

L'attrattiva Yucatan sempre dello stesso stile delle Rapide, ma immerso in un'atmosfera tipica di una civiltà antica.

Tra le altre attrattive per gli amanti del rischio e per gli spericolati c'è l'Olandese Volante; per gli avventurieri Huntink 5D, ove si è il protagonista in un mega video-gioco.

L'attrattiva Mistika, in cui si precipita a terra dalla torre più alta del Parco, da un'altezza di 72 metri, sarà possibile così vedere tutta la città di Roma.

Oppure l'attrattiva Cagliostro, ove si è immersi in un magico castello, si farà un percorso simile ad una montagna russa, pauroso e tortuoso a bordo di vagoni, ma completamente al buio, ciò lo renderà ancora più terrificante e misterioso.

Anche per i più piccoli e per i bambini il parco Rainbow Magicland, è ricco di numerose attrattive e di spettacoli.

Proprio per le bambine e per le amanti delle Winx, c'è il Castello di Alfea, ove le fate Winx si esibiscono quotidianamente sul terrazzo del castello, sul lato destro del Castello c'è il Magico Negozio delle Winx, mentre sul lato sinistro c'è Magiclandia.

Il Regno dei piccoli, è un vero è proprio resort, un angolo di paradiso per i bambini di età compresa tra 0 a 12 anni, un piccolo parco divertimento all'interno del parco stesso.

E' un'attrattiva in cui ci si può divertire anche d'inverno durante le giornate fredde, perché le attrattive sono al coperto; oppure durante le calde e lunghe giornate d'estate ci si può rinfrescare con Pollarettilandia grazie alle divertenti e simpatiche fontane danzanti.

Per coloro che amano provare il brivido dell'adrenalina, ma senza esagerazione c'è Bombo la montagna russa alla portata di tutti adulti e bambini. Oppure la Maison Houdini, in cui tutta la famiglia sarà trasportata a 16 metri di profondità nella casa del Mago, qui le pareti della stanza si muovono, il pavimento prende il posto della soffitta, e poi le porte ruotano, un vero e proprio divertimento.

In contrasto c'è la casa degli orrori, ovvero Demonia, qui le persone saranno catapultati in una casa ove i corridoi si muoveranno, abitata da zombie, lupi e vampiri.

O ancora il Pianeta Winx, per scoprire il meraviglioso mondo delle Winx. Mentre per gli adulti e i genitori che vogliono godersi le attrazioni pericolose e mozzafiato, senza lasciare incustoditi i propri bambini c'è l'angolo Playground; una zona ove i più piccoli da 0 a 6 anni saranno accuditi da personale esperto e qualificato.

Infine l'attrtrativa L'isola Volante per essere sollevati a circa 50 metri di altezza per godere a pieno del panorama e della meraviglia del parco Rainbow Magicland in tutto il suo splendore e la sua bellezza.

Inoltre all'interno del parco si può partecipare alla visione di spettacoli e musical di grande successo, grazie alla presenza di 4 teatri.

Fonte www.magicvalmontone.it